Sangalli: “E’ tempo di fare scelte coraggiose”

Sangalli: “E’ tempo di fare scelte coraggiose”

16 Giugno 2010

LAV10113 – T.F.R. Coefficienti di rivalutazione del trattamento di fine rapporto. Aggiornamento di maggio 2010.

17 Giugno 2010

Sangalli: “E’ tempo di fare scelte coraggiose”

16 Giugno 2010

LAV10113 – T.F.R. Coefficienti di rivalutazione del trattamento di fine rapporto. Aggiornamento di maggio 2010.

17 Giugno 2010

 

Una relazione che ha affrontato ad ampio spettro i temi economici del Paese che si concretizzano in sei punti nei quali sono contenute le scelte della confederazione. E’ la prima volta che i temi della mobilità, del trasporto e della logistica vengono inseriti nelle scelte prioritarie della Confederazione.

Una scelta quella confederale del Presidente Sangalli che rafforza le ragioni delle scelte effettuate da Conftrasporto di dar vita ad un rapporto con la Confcommercio Imprese per l’Italia.” Questo il primo commento che mi sento di fare all’intervento del Presidente Sangalli che è stato salutato da un “ola” da parte dei presenti.

Si evidenzia di seguito il passaggio riguardante il tema della mobilità e del trasporto, anche se per coloro che volessero leggere l’intera relazione possono ritrovarla  in allegato.

Paolo Uggé

Presidente FAI Conftrasporto / Vice Presidente Confcommercio

*** – ***

Dalla relazione del Presidente Confcommercio Carlo Sangalli svolta i n occasione dell’Assemblea Confcommercio – Roma – 16 giugno 2010

“Sono allora necessarie scelte coraggiose per l’economia dei servizi. Ecco i nostri punti di proposta……

.. omissis ..

Quinto punto: un Piano ed un Patto nazionale per la mobilità urbana per ridurre il costo della congestione valutato in circa 9 miliardi di euro all’anno.

Secondo l’indice di performance logistica della Banca Mondiale, l’Italia si colloca al 22° posto. Sul versante portuale, il nostro Paese registra, ad esempio, un significativo distacco da Olanda e Germania, che associano ai porti una retroportualità integrata ed affidabile. Il Presidente Confcommercio Carlo SangalliDunque, nella governance della portualità, non solo va mantenuta la rappresentanza del sistema trasporti e logistica, ma va anche riconosciuta la rappresentanza del sistema dei servizi. Accrescere l’affidabilità logistica del nostro Paese significa, anzitutto, intervenire sui nodi urbani e sulla crisi strutturale della dimensione urbana della mobilità. Nella dimensione urbana, si concentra infatti oltre il 70% della domanda complessiva di mobilità del Paese e si addensano oltre il 70% delle attività dei servizi. La nostra proposta è, allora, quella di procedere, sulla scorta del Piano d’azione europeo per la mobilità urbana, alla definizione di un Piano e di un Patto nazionale, che veda la partecipazione dei livelli istituzionali e degli interessi economici e sociali coinvolti. E’ poi fondamentale procedere in coerenza con l’attuazione della liberalizzazione regolata dell’autotrasporto e con le indicazioni del Piano nazionale della logistica del 2006.”